Alimenti dannosi alla tiroide

    DOMANDA

    Sono una donna di 64 anni con ” adenoma autonomo ( morbo di Plummer)a carico di entrambi i lobi tiroidei, iperetiroidismo con indici di funzionalità tiroidea non sufficientemente ben compensati dalla terapia in atto ( TSH inibito )Gli ultimi esami danno:
    val. riferimento

    TSH 0,32 0,35 – 4,94
    FT3 3,48 1,71 – 3,71
    FT$ 0,91 0,70 – 1,48
    Attualmente assumo 1/2 compressa di Tapazole al dì.
    Ho sentito dire che vi sono cibi controindicati o che fanno “male ” alla tiroide ( cereali, zuccheri,dolci) e alimenti che danno beneficio. La ringrazio se potrà chiarirmi quanto sopra.
    Cordialità e buona giornata

    RISPOSTA

    L’ipertiroidismo da gozzo nodulare autonomo è un’evenienza abbastanza frequente dopo i 60 anni e può essere causa misconosciuta di tachiaritmie o fibrillazione atriale. Per questo motivo, una volta effettuata la diagnosi è preferibile distruggere o eliminare questi adenomi. Attuamente esistono diverse modalità per raggiungere questo scopo: la terapia radiometabolica con 131-iodio, la termoablazione o la chirurgia. Qualsiasi di queste modalità è comunque preferibile alla terapia medica con anti-tiroideo (es. Tapazole) che a lungo termine favorisce un’ulteriore crescita degli adenomi e la espone al rischio, soprattutto durante una eventuale sospensione del trattamento, di eventuali peggioramenti in conseguenza di ingestione/assorbimento di esagerate quantità di ioduro e/o iodio come in corso di trattamenti anti-aritmici a base di amiodarone, oppure dopo la disinfezione di ferite o della mucosa orale con preparati iodurati (es. tintura di iodio, colluttori a base di ioduro), esami di immagine con mezzi di contrasto iodati o infine la assunzione di alghe o altri preparati iodurati a scopo dimagrante. Non ci sono invece controindicazioni all’uso del sale da cucina iodato perchè la quantità di iodio assunta giornalmente in questa maniera non genera alcun pericolo in questa situazione.