DOMANDA
Buongiorno, da test effettuato sono risultata
allergica al nickel e al balsamo del perù.
Per quanto riguarda il nickel riesco ad evitarlo
utilizzando prodotti neutri e mangiando solo gli
alimenti permessi. Ho molti dubbi sul balsamo del
perù in quanto con questo nome non è indicato da
nessuna parte ma so che oltre ai cosmetici ci
sono anche dei medicinali (e forse anche degli
alimenti) che sono da evitare ed è proprio di questi che vorrei avere qualche indicazione, purtroppo il più delle volte neppure in farmacia riescono a dirmi se posso o non posso utilizzare questo o quel prodotto.
La ringrazio molto per una sua cordiale risposta.
Distinti saluti.
RISPOSTA
Il Balsamo del Perù è un prodotto ottenuto dalla linfa di una pianta (Myroxylon balsamum ) che cresce nell’ America centrale. Viene usato nei cosmetici come profumante. Può essere ritrovato in rossetti, matite da labbra, creme, saponi, saponi, shampoo, lozioni, profumi, deodoranti, repellenti, prodotti solari, abbronzanti. Lo si può trovare come aromatizzante in sciroppi e pastiglie per la tosse, supposte,sostanze per uso odontoiatrico (l’eugenolo = analgesico usato negli studi di odontoiatri) dentifrici, preparati a base di propoli e cerotti. Il Balsamo del Perù è contenuto in alcuni preparati di Propoli (Allergia negli apicultori). Da segnalare una cross-reattività tra Balsamo del perù, altri Balsami aromatici, Benzil Benzoato e acido Benzoico.Il Balsamo del Perù si trova in molti prodotti da pasticceria: dolciumi, cioccolata, canditi, gelati, gomme da masticare, aperitivi analcolici, bevande a base di cola, tè profumati, prodotti da forno, vermouth. Occorre evitare salse a base di chili, curry, ketchup, prodotti a base di cannella, vaniglia e chiodi garofano.Bisogna evitare tutti i prodotti che non portano tutti i componenti in etichetta. In caso di particolare sensibilità evitare cibi che contengono buccia di agrumi. Per maggiore sicurezza le consiglio di esguire da sé un semplice test di sicurezza: si applica una piccola quantità di prodotto nella faccia interna dell’avambraccio per 3 giorni di seguito. Se non si ha alcuna reazione allergica, il prodotto è sicuro.
Cordiali saluti
Renato Ariano