Allergia da Anisakis

    DOMANDA

    Salve dottoressa, sono risulatata positiva al test dell’Anisakis, consigliatomi dal medico curante dopo ripetuti episodi di gonfiore alle labbra. Ora il mio dubbio amletico è: questo “vermiciattolo” è ancora nell’ organismo o l’ho espulso? Occorre una gastroscopia? Ed è vero che, per eliminarlo, bisogna necessariamente subire un’operazione chirurgica? Mi scusi per le così tante domande, ma sono molto preoccupata. La ringrazio, Alessandra

    RISPOSTA

    gentma
    le sue domande sono piu’ che..legittime: la condizione di parassitosi intestinale non è facile da studiare, pero’ occorrono dei sintomi suggestivi , a ppunto a carico dell’intestino, come diarrea: inoltre, nei casi dove oltre all’allergie è presente parassitosi è presente a livello sierico aumento delle IgE totali (PRIST): ma sorge la domanda: come ha dimostrato l’allergia all’Anisakis? con esami sul sangue? con test cutanei? spero da specialista allergologo!
    Se è il caso ovviamente effettuare sia EGDS che colonscopia con eventuali biopsie: ma solo se vi sono i parametri clinici!

    Consiglio esclusione totale del pesce (oviamente compreso pesce azzurro) (poichè spesso si riveglia l’allergia anche toccando o manipolando il pesce ) , monitoraggio delle IgE specifiche sieriche ((è possibile anch eindagine molecolare sierica verso tropomiosina, tutte cose da valutare con lo specialista allergologo):

    in genere si ha riduzione spontanea del problema,

    mi faccia sapere,
    scusi la lunghezza ma è argomento non facile da trattare olteuttto non conoscendo il caso e non ..vedendola !e poi vorrei sapere da che città scrive!

    cordialmente,

    d.macchia