ALOPECIA AREATA O TELOGEN EFFLUVIUM

    DOMANDA

    Gentile Dottoressa, ho una figlia di 16 anni con alopecia androgenetica che utilizza da alcuni anni minoxidil 2%. Da settembre 2013 è iniziata una caduta copiosa dei capelli che non si è più arrestata arrivando a 1000 capelli al giorno a giugno (li deve lavare ogni giorno) per arrivare alla cifra di 300-500 attuale. Non so se può servire ma le è stata diagnosticata a marzo la sindrome dell’ovaio policistico e insulino resistenza con androstenedione nei limiti massimi dei parametri. Nessuna cura le è stata data se non un cambiamento della dieta non in quantità ma in qualità, perchè è magra, privilegiando cibi integrali, proteine e fibre. Il ferro, la ferritina e la vit.D sono normali.
    Siamo stati da un dermatologo che ci ha richiesto biopsia del cuoio capelluto per stabilire se si tratti di alopecia areata incognita o telogen effluvium. Mi rendo conto che la biopsia darebbe una risposta certa ma le chiedo se non ci siano metodi diagnostici tipo esame del bulbo del capello, esami del sangue con ricerca di anticorpi o altro per avere un minimo di orientamento verso una patologia piuttosto che l’altra. In effetti i capelli tolti con il pull test non sono stati esaminati. La ringrazio per una sua cortese risposta e la saluto cordialmente.

    RISPOSTA

    E’ importante controllare gli esami di laboratorio , ad esempio ferritina e vit D, in quanto la diagnosi di alopecia androgenetica non esclude un telogen effluvium associato, che peggiora il problema. Un’altra possibilità è che vi sia un’alopecia areata incognito in associazione all’alopecia androgenetica. Deve essere visitata da un dermatologo ed effettuare una dermatoscopia