DOMANDA
Egregio dottore,il !& marzo il medico a cui mi sono rivolta mi ha detto che avevo una congiuntivite batterica e mi ha prescritto il TOBRADEX collirio.Dopo una settimana però stavo peggio.Mi ha visitato un’altro medico,che mi ha diagnosticato una cherato-congiuntivite da Adenovirus.In pratica mi ha detto che il collirio al cortisone mi aveva alimentato ancora di piu’ i microbi,e che era la cura piu’ sbagliata che si poteva fare.Mi ha cambiato cura con VIGAMOX collirio e YELLOX(che sto tuttora mettendo e dovrei mettere ancora sino a Pasqua).Oggi mi sveglio e vedo malissimo,tutto offuscato dall’occhio destro.Al pronto scoorso mi dicono che non sono piu’ infetta ma che ho dei depositi corneali.Di mettere un collirio al cotisone per farli passare in un 15 giorni.Io ora sono molto perplessa,e se la vista mi peggiora ulteriormente?Perchè a mio marito che ha avuto la stessa cosa avevano prescritto l’OFTACILOX collirio e il SISTANE ULTRA e non il cortisone.Mi aiuta a capire cosa è meglio fare,considerato che la prossima visita non ce l’ho fino al 14 di Aprile? Grazie ancora e distinti saluti.
RISPOSTA
Intanto bisognerebbe capire bene la diagnosi: se era una congiuntivite batterica, l’antibiotico andava bene , associato o meno ad un antiinfiammatorio cortisonico o non-cortisonico; se era virale, non c’è cura specifica e ci si basa su una terapia sempre antibiotica, ma solo di copertura, associata ad un antinfiammatorio, cortisonico o non-cortisonico. Lei ha seguito tutte queste cure perchè nei colliri che ha usato ci sono tutti questi principi attivi: purtroppo credo si tratti di una congiuntivite virale che segue un suo decorso a seconda del virus in causa (da pochi giorni a talora alcuni mesi) e la cui terapia è solo sintomatica in attesa della risposta immunitaria del suo organismo. Cari saluti, Alessandro Galan