DOMANDA
Gentile Dottore, mia figlia ha 13 anni ed è alta 150 cm (padre 173, madre 165); la lastra polso sx a 12 anni ha indicato un’età scheletrica di 14 anni; bottone mammario a 8,4 anni; menarca, regolarissimo, a 10,9 anni. La pediatra non ha mai rilevato nulla di anomalo nella crescita (anche se alla comparsa del bottone mammario era alta solo 125 cm e al menarca 143 cm); preciso che alla nascita era alta 50 cm; a 21 mesi 84 cm; a 3 anni 94 cm, a 5 anni 107 cm, a 8 anni 125; al menarca 143, dopo un anno 148 cm, oggi 150. Bambina che non si ammala mai, peso sempre nella norma. Piedi e mani appaiono un pò grandi per la sua altezza (37 di scarpe). L’altezza è defintiva, come credo? E’da imputare alla pubertà anticipata e avrebbe avuto un senso intervenire in qualche modo? Tanto per coltivare i propri sensi di colpa.
Le sono debitrice
Grazie
RISPOSTA
Penso che l’ìaltezza sia sostanzialmente definitiva (al massimo altri 3-5 cm). E’ possibile che l’anticipo puberale abbia inciso negativavemte. Difficile da dire se una terapia avrebbe potuto migliorare la situazione. Non abbia sensi di colpa.