Altrenative a benzodiazepine per terapia ansia.

    DOMANDA

    Gent. Dott Carpiniello , le scrivo da Cagliari per illustrarle quello che è il mio problema. In seguito a una forte crisi di ansia avvenuta al età di 20 anni circa 20 anni fa , iniziai una terapia con ansiolitici e antidepressivi. Gli antidepressivi non hanno dato buon esito mentre da subito ha funzionato la terapia con benzodiazepine. Negli anni , ho avuto altre crisi anche se di piu piccola entita ma alla lunga il consumo di tali sostanze è diventato negli anni abituale. In particolare è ormai da quasi 10 anni che assumo regolarmente il lorazepam , sono arrivato a d assumere anche 5 mg al giorno , dose che con non poca fatica negli ultimi anni ho portato a 2 mg per giorno.Ora il problema è il seguente :le crisi d ansia si ripresentano ogni tanto e l ‘ efficacia del lorazepam sembra essere sempre minore .Non vorrei pertanto ricominciare ad assumere maggiori dosi lorazepam ma sono intenzionato a cercare terapie alternative che possibilmente non diano dipendenza.
    Ho visto diversi studi che provano l efficacia di altri farmaci in tal senso tra i quali antiepilettici anti convulsanti antistaminici alcuni antidepressivi, tra i vari prodotti con cui puo venire trattata l ansia ho visto Tolep 300,lyrica gaba gabapentin buspicone etc..
    Sarai interessato ad avere una sua opinione riguardo alla possibilita di sperimentare l uso di suddetti farmaci nell intento di liberarsi dalla dipendenza da lorazepam e trattare l ansia in maniera differente. Un grazie di cuore!

    RISPOSTA

    gentile signore,
    in effetti l’uso continuativo di benzodiazepine (classe ai cui appartiene il lorazepam) può comportare una certa assuefazione e dunque una perdita di effetti a parità di dose nel tempo. Tra i farmaci da lei segnalati, sia il buspirone che il lyrica hanno un’azione sull’ansia cronica d tipo generalizzato,per cui sono da considerare come possibile opzione al lorazepam. Si ricordi che è meglio farsi consigliare da uno specialista sul passagio dall’una all’altra terapia, che va fatto con una certa gradualità. Altre opzioni sono la duloxetina e la venlafaxina
    cordialmente
    b.carpiniello