DOMANDA
Buonasera Dott., mi rivolgo a Lei per una questione riguardante mio papà, 64enne. Durante l’estate 2009, ha avuto 2 episodi di amnesia t.g. a distanza di 20 gg. il 1 piuttosto breve, il 2 di qualche ora. Dopo essere stato al P.S. e aver fatto gli accertamenti del caso, rientrato a Milano si è sottoposto a diversi esami per approfondire la ricerca della causa. Quindi da TAC, ecodoppler,risonanza magn, rx alla colonna v. è risultato: fusione delle vertebre cervicale – epistrofeo “risentito”. Visita neurologica senza note particolari e ortopedico che consiglia FKT e similari. A distanza di 1 anno nuovo episodio, amnesia di circa 4 ore con ricovero al P.S. dell’Humanitas, dove in seguito alla solita trafila di esami ci viene suggerito EEG dopo privazione e holter pa 24 ore. Dopo aver fatto questi esami, nuova visita neurologica, al Besta, ma ancora nessuna risposta esauriente; non abbiamo nè causa nè eventuale cura e la paura che si ripresenti il problema. Lei può dirci qcosa in +? Grazie.
RISPOSTA
caro Lettore,
il caso appare di non semplice interpretazione. Tuttavia da quanto lei mi dice tutti gli esami effettuati hanno dato riscontro negativo e per questo credo sia giusto restare relativamente tranquilli anche perchè siete approdati dal punto di vista neurologico in una delle migliori Istituzioni Italiane.
Alla luce degli scrni dati appare forse probabile che si tratti di una forma vascolare che andrebbe studiata dal punto di vista dei fattori di rischio per impostare una corretta profilassi. Da questo punto di vista le segnalo l’opportunità di rivolgersi al nostro Centro per lo studio della Trombosi (Centro TAO) diretto dalla Dr.ssa Lidia Rota
