DOMANDA
Buongiorno Professore, Le scrivo per avere chiarimenti circa le effettive possibilità di rischio legate ai risultati delle analisi del bitest e della translucenza eseguite il giorno 03/12 c.a. (considerando la mia età anagrafica di 34 anni e del mio compagno 40)
Aanalisi espletata: BI TEST:
tipo campione: SIERO
risultati analisi: FBHCG/1 80.38 U/L
PAPPA/1 2.068 U/L
TRANSLUCENZA NUCALE:
U.M. : 04/09/2012 Feto Nr.: 1
Epoca di amenorrea : 13° +2
Età gestazionale effettiva : 13° +1
ECOGRAFIA
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Translucenza Nucale: 1,40 mm
CRL: 70,50 mm
Il suo rischio di base, in considerazione dell’età, è stimato in: 1 su 244
In base al risultato dello screening ecografico su parametri multipli,nel I trimestre,il suo rischio è risultato essere di:
Trisomia 21: 1 su 696
Trisomia 18: 1 su 20000
Purtroppo non riesco a riproporle il grafico ma l’unico valore anomalo in quanto molto alto è il valore sierologico mentre nella normalità rientrano i valori del pre test, NT, post test e il T18.
Colgo l’occasione per chiederle se a Suo avviso sarebbe opportuno ripetere entrabi gli esami.
Grazie di cuore.
Io ed il mio piccolo amore….
RISPOSTA
Cara Signora,
questi esami vanno letti, interpretati e soprattutto COMUNICATI da chi glieli ha prescritti.
Mi spiace non poterle essere utile, ma è molto delicato parlare di “rischio” e deve essere fatto in un colloquio de visu, non certo via mail.
Si rivolga quindi al suo ginecologo di fiducia o all’organizzazione che ha promosso lo screening