DOMANDA
Gentile professore,
Ho 38 anni e ho subito un’isterectomia radicale con conservazione delle ovaie.In più ho anche 3 angiomi al fegato, il più grande di quasi 4 cm.Siccome dopo queste esperienze vivo con la paura che mi possa venire un carcioma anche al fegato, volevo sapere se esiste un esame del sangue che potrebbe individuarlo in uno stato incipiente.O forse la Pet o la Risonanza magnetica?Cosa devo fare per tenermi controllata? Grazie.Simona.
RISPOSTA
Gentile signora Simona,
gli angiomi del fegato sono dei tumori BENIGNI del fegato, con scarsissima tendenza alla crescita. Non evolvono in epatocarcinoma (tumore maligno del fegato). di solito tendono ad associarsi (ma non sempre) all’uso di estroprogestinici (la pillola). Quello che conta è monitorare periodicamente lo stato dei noduli angiomatosi: è sufficiente eseguire un’ecografia di controllo a cadenza annuale per i primio tempi. se poi il quadro si conferma stabile allora si può perfino allungare il tempo dei controlli. solo in caso di aumento di dimensioni diventerà utile approfondire le cose con una risonanza magnetica.