angiotac

    DOMANDA

    egregio prof salve io mi chiamo gianni ho fatto nel 2010 angiotac torace contrasto con i seguenti risultati aorta toracica di regolare calibro e dercoso non apprezzandosi calcificazioni parietali. il calibro vasale nel tratto ascendente a livello bulbo ruslta di 35mm arco 25 discendente 24mm conclusioni l’esame odierno nonfa rilevare evidenti modificazioni rispetto al controllo del 16.10 09. il 17.10.2011 ho fatto angiotac controllo con i seguenti risultati viene presa in visione la documentazione radiologica precedente per comparazione. all’odierno controllo non sono rilevabili modificazioni di rilievo del quadro tomodensitometrico rispetto al precedente esame del 5.08.2010. egreg prof io sto monitorizzando pressione da agosto. ho fatto vedere angiotac torace al cardiologo di cui a settembre ho fatto holter pressorio tutto ok. ho misurato pressione 120. 85 quindi il cardiologo mi dice di fare solo eco fra 2 anni, visto che il bulbo misura all’eco 40,3, e quindi nel 2007 era di 40mm. quindi la mattina dopo vado a misurare pressione con sfigmanometro e le misure sono 115.95 e poi dopo un giorno 135.98. nel mio medico mai superato 120.80. quindi si decide di misurare la pressione per 3 mesi due volte la settimana una volta mattina e una volta il pomeriggio a giorni alterni. volevo chiedere gentilmente con questa pressione diastolica potrei avere dei problemi di aumenti di radice aortica in attesa di terapia grazie mille

    RISPOSTA

    Carissimo,
    capisco la tua preoccupazione ed in qualche modo anche l’ansia che dalla sua lettera trapela. Al momento non ci sono elementi suggestivi di preoccupazione, dato che sostanzialmente il diametro aortico è rimasto invariato all’eco e soprattutto la TAC recente dà addirittura valori inferiori rispetto all’Ecocardiografia, considerando che l’AngioTac e’ piu’ attendibile dell’Eco e meno soggettta ad interpretazioni personali.
    Sicuramente la pressione diastolica va controllata e va vrificato se il suo aumento e’ stato sporadico . Se dovesse essere confermato , va presa in considerazione una terapia adeguata da parte del suo cardiologo di fiducia. Ripeto, senza allarmismi.
    Un dato importante che non è emerso dalla sua email è quello relativo alla morfologia della valvola aortica: bicuspide o tricuspide?. e’ normofunzionante ?

    Questi dati sono sicuramente importanti soprattutto in termini prognostici.
    Cordiali saluti
    Cesare Beghi