Ansia con attacchi di panico

    DOMANDA

    Egregio dott,
    Ho 40 anni e come tutti i soggetti ansiosi cerco risposte su internet. Mi è stata diagnostica Ansia generalizzata caratterizzata da disturbi da attacchi di panico. Dall’età di 21 anni soffro di crisi d’ansia che ciclicamente si ripetono. Ho fatto cure svariate e sono stato bene per anni. È da tre anni che ho ripreso le cure e per incomprensioni con il neurologo che mi ha curato ultimamente, il quale tendeva ad usare molti ansiolitici (xanax, Prazene, etc.) ho deciso di cambiare medico rivolgendomi ad uno psichiatra. Quest’ultimo ha previsto un percorso di eliminazione graduale degli ansiolitici e l’assunzione di cipralex ad aumento graduale fino alle 15 gocce al giorno per arrivare ad una cura mono dose che preveda il solo uso dell’antidepressivo. I disturbi che mi hanno accompagnato sono di natura fisica come attacchi di panico, paura di morire, ansia per ogni cosa che faccio. La domanda che le pongo è la seguente. Ho fatto in passato terapie con cipralex che hanno dato ottimi risultati però non ricordo che avesse tanti effetti collaterali all’aumento della dose.
    In particolare ho sensazione di avere febbricola, stanchezza, vertigini etc. Devo dire che quando ho raggiunto la dose dei 10 mg, le mie condizioni erano buone anche se al mattino, dopo 30 gg a dose piena, avevo vertigini e stanchezza mentre al pomeriggio condiZione di benessere. Ora aumentando di una goccia ogni tre giorni si ripresentano tali sintomi. Devo dire che lo psichiatra, a causa del mio prolungato uso di benzodiapine ad elevate dosi, non vuole caricarmi ulteriormente dato che sono riuscito in un mese a ridurre da 3 mg al giorno a soli 0,25 mg giorni. Mi dice di soffrire perché raggiunti i 15 mg di cipralex starò bene dato che i primi effetti positivi si sono già visti. A queste dosi si possono avere crisi serotonergiche? Che ne pensa dell’approccio terapeutico?
    Grazie per l’eventuale consulto

    RISPOSTA

    Consiglio di associare all’uso di psicofarmaci la psicoterapia (Psicodinamica,Cognitivo-comportamentale,Minfulnes, Modello Pragmatico Elementare, ecc.) perchè nella mia esperienza cinquantennale l’uso soltanto degli psicofarmaci non è in grado di guarire completamente i disturbi d’ansia.
    Piero De Gicomo
    www.pierodegiacomo.it