DOMANDA
Sono un ragazzo di 26 anni ansioso ed emotivo. Secondo me questo è dovuto al fatto che balbetto un pò,è un tipo di vortice (io balbetto perchè sono ansioso ed emotivo – sono ansioso ed emotivo perchè balbetto). Questo mi porta rossore in viso pure. Quando sono solo non balbetto per nulla quindi sono certo che sia tutta questione psicologica. Lei cosa mi condiglia di fare? Sa dicono che sono un gran bel ragazzo,molto intelligente,ma questo stato psicologico che ho mi impedisce di vivere,mi sento sprecato,non cerco neanche lavoro per la situazione in cui mi trovo,mi sento invalido e impotente. Aspetto un suo consiglio,la ringrazio di cuore
RISPOSTA
Lei ha perfettamente individuato nella sua ansia la fonte che genera un blocco emotivo tale da far emergere anche balbuzie e rossore in viso. Lei si trova in un circolo vizioso e lo esprime molto bene. La balbuzie si attenua quando le emozioni sono più facilmente controllabili, quando è solo o in un ambiente conosciuto e tranquillizzante. Ma non si può vivere sempre in un ambiente protetto. Per evitare uno stato ansiogeno si è spinti ad evitare i contatti e le relazioni, ma si cresce stando nel mondo.
Le dicono che è un gran bel ragazzo ed anche molto intelligente, ma ciò non è sufficiente a tranquillizzarla; ha ragione, i consigli e le osservazioni degli altri servono lì per lì, come rinforzo momentaneo. Lei deve fare un lavoro su se stesso: deve far sì che la sua autostima cresca! Una psicoterapia, anche breve, può aiutarla a trovare la via per uscire da convinzioni errate che si sono sedimentate in lei. Prenda in mano la sua vita, inizi una terapia psicologica (psicoterapia, psicodramma, rilassamento) con una persona di fiducia e vedrà che riuscirà a scoprire le sue capacità e poi a trovare un lavoro. Intanto legga “Le fiabe per sviluppare l’autostima” “Le fiabe per vincere la paura” (Franco Angeli): sono scritte per aiutare a crescere adulti e bambini, nella consapevolezza dei propri limiti e delle proprie potenzialità, ed ogni fiaba ha un supporto psicologico e quindi un aiuto riflessivo. Auguri!