Ansia e paura di morire

    DOMANDA

    Gentile dottoressa, sono una ragazza di 21 anni. Dall’eta di 13 però soffro di un disturbo che è diventato ossessivo ossia la morte. La certezza che un giorno morirò o che possa accadere ai miei cari. Non so quale sia stato l evento scatenante a quell età. Con il passare degli anni la paura è scemata da sola, solo in rare occasioni tornava. Quattro anni fa però ho perso mia zia, morta d infarto, e mio zio l’anno scorso.
    Da un paio di mesi mi sento come se stessi impazzendo. Ho sempre paura che accada qualcosa di brutto. Vivo continuamente con brutte sensazioni, con la certezza e la paura che possa morire di li a poco.
    I miei pensieri sono quasi sempre negativi,e l ansia non mi permette di vivere con serenità.
    A volte mi capita di avere capogiri, tremori alle gambe, oppressione al petto.
    Ho paura che questo mio malessere nasca davvero dal fatto che possa succedere qualcosa di brutto di li a poco. Diciamo un presentimento che poi si avvera.
    Può essere vera una cosa del genere? O è solo la mia mente che si convince contro il mio volere? E soprattutto possono essere fasi del genere?

    RISPOSTA

    Carissima, tu soffri di attacchi di panico. I sintomi che avvertì nascono soltanto dalla tua sensazione di minaccia. Il tuo corpo non ti sta avvisando che sta per accadere qualcosa ma è la tua paura che avvenga è il solo motivo.

    devi fare una psicoterapia da uno psicoterapeuta abilitato all’uso dell’EMDR,  quando hai la sensazione di star meglio è solo perché è tutto sotto controllo e la sensazione di minaccia tende ad essere meno violenta, ma appena avviene qualcosa che non puoi essere certa di controllare la minaccia prende vigore da qui i sintomi, i pensieri negativi, non godere mai completamente nulla poiché molta della tua attenzione sta lì a monitorare. Come per qualsiasi altro disturbo va curato, non si aspetta che passi.