DOMANDA
Salve,ho 21 anni e soffro di ansia e attacchi di panico da quando è morto mio padre 6 anni fa.
non riesco ad essere me stessa al 100 % con questa irrequietezza che non mi lascia mai in pace. ho difficoltà nel concentrarmi e molte volte mi vengono forti fitte al petto e al cuore, per cui sono andata da un cardiologo, il quale mi ha rassicurato riguardo la mia salute.
penso che il mio stato d’animo si manifesti somatizzando questa inquietudine:da quando papà è morto, sono cambiata moltissimo. ero ottimista e solare, ora tendo a chiudermi in me stessa e non mi fido degli altri.
RISPOSTA
Buongiorno Stefania,
perdere il padre quando si è molto giovani può causare parecchio disagio. Ora che è passato qualche anno ed è passata dall’adolescenza all’età adulta ha bisogno di capire quali sono le sue risorse e le sue capacità. Perdere il padre ci toglie un punto di riferimento, anche nei casi in cui il rapporto non è particolarmente buono. L’ansia rappresenta il suo vedersi non attrezzata ad affrontare le difficoltà della vita, anche se in realtà potrebbe. Si concentri su cosa sa fare, cerchi di capire oggettivamente quali sono le sue caratteristiche, confronti sé stessa con le persone che conosce per vedere dove stanno le differenze e le uguaglianze. Di fronte ai pericoli si domandi che cosa può fare con calma per risolverli, affronti il panico facendo un bel respiro e con la consapevolezza che quello che teme non succederà.
se pensa che sia utile può consultare un collega nella sua città.
mi faccia sapere come procede e se posso esserle ancora utile
un caro saluto
FS