antiaggreganti insopportabili

    DOMANDA

    Gentile Dott.ssa. Ho 70 anni e da 40 anni convivo con gastrite, helicobacter pylori,ernia jatale, reflusso gastroesofageo il tutto sempre tenuto bene sotto controllo tant’è che negli ultimi anni soltanto occasionalmente prendevo una pastiglia di esopral. Purtroppo nel novembre 2011 mi è stata diagnosticata una stenosi aortica lieve-moderata asintomatica. Mi è stato indicato antiaggregante Aggrenox con mal di pancia e tinnito, poi Tiklid con grave malessere generale pesanti dolori allo stomaco e P.A. passata da 135/75 a 150/90.
    Da marzo 2012 sono passato a esopral+cardiospirina con effetti nettamente migliorativi per un paio di mesi ma in seguito ripresi dolori alla pancia ed allo stomaco. P.A. tornata a 135/75. Di mia iniziativa (consultando Internet) ho cessato di prendere farmaci alla fine di luglio tranne la pastiglia di esopral ed i dolori sono quasi praticamente scomparsi. La settimana scorsa ho eseguito una gastroscopia con la seguente conclusione: ERNIA JATALE DA SCIVOLAMENTO, GASTRITE.
    Ora la mia preoccupazione è per quando magari dovrò essere obbligato all’intervento di sostituzione della valvola aortica che richiede obbligatoriamente l’assunzione di farmaci antiaggreganti per un lungo periodo. Vorrei già oggi “provare” un farmaco che il mio stomaco riesca a sopportare. Esiste ? Esami del sangue tutti in ordine.
    Grazie. Un DOMESE.

    RISPOSTA

    Egregio Sig. re, gli anti aggreganti utilizzati di routine sono l’ac. acetil salicilico o la ticlopidina; l’assunzione di queste classi di farmaci con la copertura gastrica a dosaggio pieno (esomeprazolo 40mg) non dovrebbe essere accompagnata dai sintomi da lei riferiti. Sarebbe stato opportuno valutare se in quel periodo il suo intestino fosse regolare o no o se lei avesse accettato o meno la terapia con antiaggreganti! Francamente il fatto che lei li abbia sospesi dovrebbe preoccuparla di più vista la sua età e la stenosi della valvola. Ne riparli con chi le ha fatto diagnosi e cercate di trovare un compromesso.