Antiaggreganti piastrinici

    DOMANDA

    Egregio professore
    ho 47 anni e a causa di ipercolesterolemia congenita ho fatto un angioplastica, con stent automedicato riassorbibile, su una coronaria (IVA) 9 mesi fa.Non ho avuto infarto ma alcuni episodi di angina da sforzo. Da allora ho assunto come antiaggreganti per 8 mesi efient 10 mg e cardioaspirina 100mg, torvast 40 per due mesi poi sostituito con rexat 40 e zetia 10 mg e lucen 40. in quanto avevo troppi dolori muscolari con torvast. A fine marzo , quando iniziavo quindi dopo 4 mesi dall’inizio della terapia ho iniziato ad avere forti dolori alla schiena e mi è venuta una forte lombo cruralgia sinistra che mi ha devastato ( 5 settimane a letto dimagrimento da 65 kg a 58 kg) e da rmn è stata evidenziata un ernia su L2 L3 MODERATAMENTE ESPULSA, e una più piccola su L4 L5, ed una protrusione su L1 L2.
    Ad oggi ho ancora dolori muscolari ai muscoli paravertebrali zona lombare e sugli inguini. Ad oggi ho smesso le statine e il lucen sostituendoli con prodotti naturali fitoterapici della ditta dr. Giorgini, il dolore è diminuito ma sempre presente, volevo chiederle se può essere anche il doppio antiaggregante a darmi problemi ai muscoli e alla schiena ed eventualmente con quali prodotti naturali si potrebbe sostituire? La ringrazio in anticipo per qualunque consiglio vorrà darmi.
    Claudio

    RISPOSTA

    Egregio Signore, in effetti è possibile sostituire gli antiaggregANTI PIASTRINICI CHIMICI CON PRODOTTI NATURALI ad azione preventiva contro l’aterosclerosi. I prodotti più efficaci sono l’estratto secco di Vitis vinifera titolato in OPC minimo 80% alla dose di 100 mg al mattino al risveglio e 100 mg nel tardo pomeriggio ( a stomaco vuoto) abbinato al Ginkgo biloba estratto secco titolato in terpeni totali al 6% e in ginkgoflavonoidi al 24%, alla dose di 120 mg a metà mattina ( a stomaco vuoto). La combinazione di questi due estratti dovrebbe garantire un’efficacia ottimale e una buona tollerabilità . E’ ovvio che questa cura andrà fatta cronicamente.

    Cordiali saluti

    Antonello Sannia