Aorta bicuspide – tac

    DOMANDA

    Salve Prof. Beghi.

    Le scrivo per avere un suo cortese parere.

    Nel 2010, all’età di 22 anni, mi fù diagnosticata l’aorta bicuspide, dilatazione ventricolo SX a 45.4 (attraverso l’eco-doppler).

    Dal doppler non si notava tutta l’aorta, cosi feci la Tac.

    Dalla Tac, invece, risulta tutto in regola ( aorta ascendente inferiore ai 3 cm di diametro).

    Vorrei sapere quale diagnosi sia più attendibile (tra doppler e tac) e perchè queste divergenze.

    Inoltre, il mio cardiologo induge già all’operazione (qualora la Tac fosse sbagliata. (mi chiedo se puo’ sbagliare la Tac)).

    In attesa di una sua cordiale risposta, le porgo Distinti Saluti.

    RISPOSTA

    Carissimo,

    Mi manca un dato fondamentale per risponderle appropriatamente: la sua valvola aortica è insufficiente o è normofunzionante? E se è insufficiente , di quale grado?

    Questo elemento diventa fondamentale sulla prognosi e soprattutto sull’indicazione all’intervento chirugico.

    La Tac e l’Ecodoppler sono due esami complementari e non paragonabili.

    Il primo è un esame morfologico, cioè analizza l’anatomia del distretto vascolare, in qyesto caso l’aorta, e ne evidenzia le caratteristiche in termini di alterazioni della parete del vaso e delle sue dimensioni.

    L’Ecodoppler è un esame che studia non tanto l’anatomia ma soprattutto il funzionamento del cuore, inquesto caso analizzando il flusso sanguigno e la sua velocità di percorrenza attraverso le valvole cardiache, valutando la preenza o meno di insufficienza o stenosi delle medesime.

    La componente Ecocardiografica dell’esame inoltre valuta la morfologia del cuore e degli apparati valvolari completando la diagnosi.

    Sperando di essere stato esaustivo le invio i più cordiali saluti,

    Cesare Beghi