DOMANDA
Gentile dottore,
ho 37 anni e a ottobre 2013 mi sono sottoposto a gastroscopia con biopsia: cardias beante, gastrite cronica antrale di grado 1 un piccolo polipo rimosso in fase di esame. il medico mi disse che non serviva alcuna terapia.
da qualche tempo tuttavia, direi da diversi anni, avverto problemi gastrici accentuatisi negli ultimi tempi. piccole nausee, mai vomito almeno sinora, appetito altalenante, sensazione di rimescolio dello stomaco, frequenza eruttazioni, pesantezza allo sterno e allo stomaco specie dopo i pasti, raramente bruciori retrosternali e nelle ultime settimane una certa difficoltà a deglutire con scioltezza, sia a livello di gola che di petto. nel luglio 2014 mi sono sottoposto a radiografia esofago con il bario senza riscontrare anomalie. ho effettuato per altri motivi esami del sangue nel novembre scorso con controllo dei principali valori risultati sostanzialmente senza alterazioni perchè mi sentivo piuttostp stanco
sospetto di avere problemi di reflusso visto il mio cardias e i risvegli mattutini con bruciori alla gola. da una settimana assumo pantoprazolo da 20 mg due volte al giorno ma senza giovamento. mi sento da qualche tempo fiacco e sonnolento anche se il mio medico lo riconduce ad un disagio di carattere psichico e in effetti mi trovo in un periodo piuttosto stressante.
tale medico sostiene che la ripetizione di una gastroscopia in assenza di particolari problematiche è consigliata ogni 3 anni, tuttavia potrei avere sviluppato in questo arco di tempo qualche serio problema che richiede particolare attenzione e successivi approfondimenti?
ringrazio tanto per il suo aiuto.
CM
RISPOSTA
Darei ragione al suo medico. Prosegua col pantoprazolo ed eventualmente, in caso di mancata risposta a tale farmaco, può eseguire una nuova gastroscopia