DOMANDA
Egregi Dottore,
Mio figlio,2 anni, causa intervento chirurgico minore, ha effettuato gli esami pre intervento da cui è emerso un APTT molto allungato (103sec). Ulteriori indagini dopo 1 mese circa hanno riscontrato una riduzione dell’APTT da 93 sec (di queste ho i risultati mentre dei successivi ho solo l’APTT) fino a 77 sec ed i risultati delle indagini sono di seguito riportati:
PT
12,8 sec
% 74 Range 80-120
INR 1.22. 0.8-1.2
APTT
93.1 sec 23-31
ratio 3.45 0.8-1.2
Fibrinogeno GLAUSS
342 mg/dl 150-400
RICERCA ANTICOAGULANTE LUPICO
dRVVT test screening
Ratio 1.84 0-1.2
dRVVT test di conferma
Ratio 0.95
dRVVT screening/conferma
Ratio 1.94 <1.2
SCR test screening
Ratio 3.8
SCR test di conferma
Ratio 1.1
SCT screening/conferma
Ratio 3.45 <1.2
RICERCA APS
anti cardiolipina, anti beta2gp1, anti fosfolipidi IGC ed IGM nella norma
Anti protrombina IGC 55,4U/ml. Range 0-10
Anti protrombina IGM nella norma.
Gli ematologi che lo seguono sostengono di non allarmarsi e di ripetere gli esami fra un mese. Mio figlio non ha alcun sintomo evidente.
Di quale patologia potrebbe trattarsi ?
Grazie mille per la sua risposta.
RISPOSTA
In genere questi allungamenti sono dovuti a sostanze che si chiamano inibitori conseguenza delle infezioni in atto. Giusto ripetere a distanza di un mese gli esami. Se dovesse mantenersi invariato lungo il PTT vanno dosati i fattori della coagulazione. Situazione assolutamente non pericolosa o rischiosa ma meritevole di completamento. dr:Jankovic
