aree scleroialine in addome

    DOMANDA

    Buona sera,

    poco meno di un anno fa sono stata operata per isterectomia e annesso per endometriosi con relativa adesiolisi e circa tre meswi fa ho fatto un nuovo intervento in area ombelicale per asdportare un modulo che si sentiva al tatto e mi faceva molto male..il risultato dell’ìesame istologico dice ” tessuto fibroadiposo con aree scleroialine” si tratta dunque di endometriosi???? mi sembrava di star meglio e ora ho un gran dolore sempre nella parte desta addominale piu in basso di dove sono stata operata…e un male sordo continuo e io sento un duro tipo “bottone” schiacciando nell’addome….avevo rifatto un ecografia solo della zona ombelicale e sinceramente non so piu cosa pensare..se si tratta di adrenze o contratture o se potrebbe essersi formato un altro nodulo…in particolare sono stata liquidata con una frase ” ma si ora e a posto” io vorrei sapere se era endometriosi e di che si tratta di questa diagnosi….e nel caso a chi mi dovrei rivolgere…grazie mille

    RISPOSTA

    Gentile Signora, buona sera.

    La diagnosi istologica che lei mi scrive, non si riferisce ad endometriosi, ma verosimilmente ad un esito di cicatrizzazione, non ad un focolaio, come già scritto di endometriosi.

    Certamente la malattia endometriosica, spesso si cronicizza e le recivide possono essere frequenti.

    Un esame che può aiutarla per una diagnosi del dolore che lei riferisce e per escludere una recidiva pelvica può essere una RMN con contrasto.

    Anche una ecografia trasvaginale può essere di aiuto. E’ importante altresì se a questi sintomi siano associati sintomi di carattere intestinale, quali difficoltà all’evacuazione, perdite di sangue o sensazione di doversi scaricare pur avendo appena evacuato. In questo caso potrebbe esserci un coinvolgimento intestinale (anche questo cosa abbastanza frequente nell’endometriosi profonda), e quindi esisterebbe la necissità di completare le indagini diagnostiche con un clisma opaco e successivamente far valutare tutti gli esiti ad un chirurgo che si occupi di endometriosi intestinale.

    Rimanendo a disposizione per qualsiasi ulteriore delucidazione la saluto cordialmente

    Gianandrea Baldazzi