aritmia

    DOMANDA

    Per episodi di FA ho effettuato uno studio fisiologico
    del cuore presso una struttura di ricerca alle porte di Milano. E’ stata effettuata ablazione con radiofrequenza di istmo cavo tricuspidalico con flutter tipico, flutter atriale sinistro e fibrillazione atriale.L’aritmia è ancora presente sebbene non importante per cui a breve si dovrà procedere con approccio tra settale in atrio sinistro.Attualmente assumo antiaritmico.Chiedo suo autorevole parere su quanto indicato e che probabilità di successo ci sono sottoponendosi a seconda ablazione .

    RISPOSTA

    Trovo ragionevole procedere alla procedura transettale quando e’ necessario procedere all’ablazione delle vene polmonari per il comtrollo di episodi di FA o per la terapoa di flutter atriale sinistro. Non comprendo come sia stato possibile concludere nella precedemte diagnosi per flitter sx im assenza di mappaggio dell’atrio sx. Per quanto concerne rischio e successo di una ablazione in atrio sinistro questi dipendono dall’esperienza dell’ operatore e dal tipo di trcnica utilizzata. Nel nostro istituto utilizziamo il crioballoon (tecnica con il freddo) che attualmente comsente di ottenere un successo ad un anno intorno all’85 % von rischi estrrmamente bassi.