DOMANDA
Buona sera Dottore
Sono Adriana 39 anni.
Da diversi anni,soffro di episodi sincopali recidivanti, l’ultimo a Febbraio 2012.
Diagnosi di dimissioni: Aritmia ventricolare complessa.
Positività al Tilt test.Sincope neurocardiogena di tipo vasovagale a componente vaso depressiva.
Ipertrofia tiroidea in fase di compenso ormonale. Deficit della diffusione alveolo-capillare.
In passato mi sono stati riscontrati anche dei BAV di primo e secondo grado(notturni).Soffro di Emicrania con aura.
In osservazione per la Sindrome Anticorpi Antifosfolipidi
Terapia: Lobivon 1/4 ore 8:00 1/4 ore 20:00
Cardioaspirin 1 ore 14:00
Peptazol 20 mg 1 cp ore 8:00
Zonegran 50 mg 1 cp x2
Indoxen 50 mg 1 cp x 2
Il 23 maggio ho eseguito un ECG per una TAC addome con mezzo di contrasto e a sorpresa mi sono ritrovata con questo referto:
Ritmo sinusale.
Blocco di branca DX.
Algia del recupero.
Il Cardiologo mi ha consigliato di ripetere il Tilt test,di sospendere il Lobivon tra qualche giorno,perchè inizia la stagione calda e tende ad abbassare frequenza e pressione per poi riprenderlo nei periodi freddi..quindi fare la terapia solo per nove mesi all’anno.
E’una soluzione al mio problema? O bisogna che vada oltre?
La ringrazio anticipatamente della sua attenzione
Cordiali saluti
Adriana
RISPOSTA
Gent.ma sig.a Adriana,
credo che sia utile che lei si sottoponga ad indagine elettrofisiologia completa,considerata la sua giovane età, la presenza di sincopi recidivanti e soprattutto la diagnosi di aritmia ventricolare complessa.
La positività al Tilting Test non esclude infatti, la presenza di altri fattori patologici.
Dr. Dante Medici