aritmia ventricolare

    DOMANDA

    le scrivo per mio fratello che è ha subito la ricostruzione della valvola mitralica all’OPA di Massa il 18.05.11. dopo due giorni ha avuto un evento di tachicardia ventricolare ed è stato spostato all’ospedale civile di massa dal dr. berti. ha fatto coronarografia, risonanza magnetica e non è risultata nessuna patologia. il risultato della plastica sembra ritenuto ottimo. era sotto terapia di beta bloccanti e il tracciato era ritenuto sinusoidale e pulito. era però obbligato al letto per un brutto ematoma inguinale. i medici lo rutenevano pronto ad essere dimesso,ha fatto una angio-tac per confermare la guarigione della parete della femorale, ma ancora non si ha il risultato. in un giorno di forte stress emotivo ha avuto un paio di aritmie ventricolari e ora lo stanno sottoponendo a terapia con cordarone, due somministrazioni al dì.

    chiedo un consulto perchè sono un po’ preoccupata da tutti questi cambiamenti veramente spiegati a parole sfuggenti. grazie, caterina

    RISPOSTA

    Gent.ma,

    quella di suo fratello è una storia un pò complicata, da ciò che mi scrive. Le aritmie ventricolari genericamente si originano intorno ad una piccola cicatrice del cuore, dove le cellule non sono più capaci di trasmettere gli impulsi elettrici in maniera corretta. Se la situazione con il cordarone si stabilizza, può essere il caso di effettuare uno studio elettrofisiologico per verificare che la terapia stia funzionando, ed il cuore di suo fratello, anche se stimolato e messo sotto stress durante lo studio, non mostri tendenza ad avere ulteriori aritmie. Se queste dovessere persistere, è necessaria una valutazione specialistica aritmologica per verificare cosa sia più opportuno fare.

    Distinti saluti

    Dott. Paolo Della Bella