DOMANDA
Salve, sono una ragazza di 31 anni, le scrivo per avere un parere riguardo alcuni episodi che mi succedono da circa 1 anno. Improvvisamente avverto una sensazione di svenimento, inizio a sentire come una sensazione di svuotamento al petto, come se si stesse fermando il cuore e poi mi sento davvero”morire”. la prima volta che è successo ho pregato mia mamma di portarmi al Dea perchè al sensazione era davvero di stare morendo. In quell’occasione mi provarono la pressione, e la solita routine ma era tutto ok. Siccome la cosa si è ripetuta ho fatto successivamente i seguenti esami: visita neurologica-elettroencefalogramma-esami de sangue-elettrocardiogramma-ecocardiogramma- Holter 48 ore e da questi esami non è risultato nulla. Continuo ad avere questi disturbi ed ogni volta mi terrorizzo perchè è in assoluto la peggior sensazione della mia vita. So che possono sembrare disturbi d’ansia ma io li sento molto “fisici” solitamente se sono ansiosa non ho questi disturbi. Non so nemmeno descriverlo bene, avviene all’improvviso un attimo prima sto bene e poi questa terribile sensazione in cui mi sento affievolirmi, il cuore rallenta, vorrei gridare aiuto ma non riesco perchè è una cosa improvvisa, subito dopo avverto brivido lungo la schiena e brividi di freddo. Non ho mai perso i sensi e dopo qualche ora da quando mi accade, sembra non sia successo nulla. Non so più cosa fare temo aritmia o qualcosa di grave.
RISPOSTA
I sintomi da lei descritti in realtà possono indirizzare verso una patologia aritmica.
Lei ha eseguito tutti gli esami non invasivi per fare diagnosi, ora gli unici esami che rimangono sono 1. l’impianto di un loop recording che registra la sua attività cardiaca per circa tre anni e teletrasmette i dati a lei e al suo cardiologo curante, una specie di holter a durata prolungata 2. lo studio elettrofisiologico endocavitario.