Arresto cardiaco

    DOMANDA

    Gentilissimo Professore,

    Le scrivo perchè sono preoccupato per mia moglie che quest’anno ha compiuto 32 anni. Nel 2009 ha avuto un arresto cardiaco con

    conseguente rianimazione e implantazione di un defibrillatore (ICD). In precedenza non ha mai avuto alcun problema cardiaco eccetto la sensazione di sentire in modo “eccessivo” di avere delle aritmie cardiache. Perciò si è sottoposta a dei controlli di routine già anni prima di quanto successo poco più di tre anni fá. Ovviamente le sono state fatte tutte le analisi del caso non trovando niente eccetto un lieve insufficienza mitralica, cosa che secondo i medici difficilmente può causare un arresto cardiaco. Dopo 3 settimane di ricovero si è rimessa bene e devo dire che abbiamo condotto una vita tranquilla senza disturbi fino a ieri. Dopo una sincope durante il lavoro ci siamo recato subito in ospedale, dove il cardiologo ci ha confermato un arresto cardiaco con immediata terapia del ICD. Il tutto è durato 9 secondi ed è andato a buon fine senza aggravanti. Fatte di nuovo analisi del sangue non hanno riscontrato niente. Ci dicono che esistono dei casi dove non ci sono dei motivi veri e propri per i quali capitano queste cose. Mi può per favore dare dei consigli o magari anche indicarmi un centro cardioogico all’avanguardia per poter andare a fondo a questa cosa.
    La ringrazio moltissimo!!
    Saluti

    RISPOSTA

    Non ci sono aa tutt’oggi al di la di una pregressa infezione virale (influenza) dimostrazioni alcuna che indichi la madre o il padre come anelli della catena genetica
    Sono molti i centri cardiologici che sono all’avanguardia ma non posso fare nomi.