Artrite Reumatoide

    DOMANDA

    Buongiorno Dottore,circa 1 anno fa mi è stata diagnosticata una forma di artrite reumatoide, dopo 1 anno di visite ed esami e dopo circa 3 anni in cui il mio medico diceva che non avessi niente e non voleva sottopormi a nessun esame. Detto questo ora sono in cura con:Salazopyrin 500mg 3cp al dì, Lodotra 5mg 1 cp alla sera, Arcoxia 90mg 1 cp al dì, gastroprotettore. Nonostante ciò i dolori alle dita delle mani continuano. Il dolore non è forte ma costante e a volte le cose sfuggono dalle mani che sembrano un po’ addormentate. A gennaio 2012 i dolori erano spariti per un po’ poi sono ritornati, il medico mi rassicura dicendo che va tutto bene ma… In più da giugno sono cominciate coliche renali ed esami mostrano la presenza di microlitiasi caliciali da 2 e 2,6 mm. Secondo lei cosa posso fare? Chiedere un altro consulto medico? Cambiare cure potrebbe aiutare? E Dove posso rivolgermi? La ringrazio. Cordiali saluti.

    RISPOSTA

    sul sito www.reumatologia.it può trovare i centri reumatologici universitari e ospedalieri italiani cui rivolgersi per sciogliere definitivamente il suo dubbio diagnostico. In alternativa solo un esperto reumatologo dovrebbe sciogliere il dilemma.
    Tenga presente infatti che oggi esistono criteri internazionalmente condivisi per decidere la diagnosi o meno di artrite reumatoide.
    Ciò perchè la malattia è meglio curabile, ma molte cure richiedono una piena e costante collaborazione tra medico di base, specialista reumatologo e paziente.
    Se la sua diagnosi venisse confermata il suo regime terapeutico attuale mi pare inadeguato e pertanto meritevole di modifiche.
    La malattia per altro non induce problematiche renali per cui o va rivalutata la diagnosi oppure la calcolosi andrà trattata a parte.
    Mario Carrabba