DOMANDA
Egregio dottore.
Soffro di artrite reumatoide dal 2006, dal 2008 ho iniziato la terapia biologica, ora prendo Enbrel 50mg 1 volta alla settimana. Sino a 3 mesi fa tutto bene, poi i problemi.
In un primo momento ho avvertito, dal nulla, strani dolori in varie zone dei piedi, prima sinistro, poi destro, poi di nuovo sinistro, etc.. dopodichè è sopraggiunto un forte prurito. Oltre al dolore ed al prurito, la parte dolente che può essere tallone, dita, parte superiore, laterale o pianta del piede, si gonfia, diventa rossa, dura e spesso si forma come una specie di “gnocco” che rende doloroso e difficoltoso il semplice gesto di poggiare il piede a terra. In genere questa situazione persiste per qualche giorno, dopodichè dal piede sinistro si sposta a quello destro, o vicersa, o a volte permane su entrambi i piedi. Sino ad oggi ho provato la terapia cortisonica (Prednisone) durata due mesi senza risultati, ora prendo Voltaren 50 mg giusto per alleviare un po’ il dolore e il gonfiore ma che non risolve di certo il problema. La terapia con Enbrel continuo a farla regolarmente.
Ho fatto una serie di esami del sangue tra cui acido urico, calcio, fattore reumatoide, PCR-proteina C reattiva, emocromo, formula leucocitaria, VES, immonumetria (paratormone), Anticorpi IgM e IgG Anti borrelia, ANA, ANCA (c-Anca/PR3, p-ANCA/MPO) ed esame completo delle urine, ma risulta tutto apposto, solo il valore del PCR è di poco alzato, 0,65 mg.
Non si riesce a capire cosa possa avere. Grazie.
RISPOSTA
Gentile Signora
penso che ,probabilmente , la terapia che fa in atto non funzioni piú. A volte succede dopo qualche anno che i biotecnologici possano perdere di efficacia per diversi motivi.
Ne parli con serenitá con i reumatologi che la curano.
Le daranno la soluzione.
Buona giornata