DOMANDA
Buongiorno Dr. Olivieri. Mi chiamo Mario ed ho 60 anni.
Da circa due mesi accuso forte astenia, brividi di freddo (senza alterazione della temperatura), irrigidimento della zona cervicale (soffro di artrosi cervicale e lombare) ed indolenzimenti localizzati soprattutto agli arti. Ho effettuato, fra gli altri, il Reuma Test e l’esame degli anticorpi anticitrullinico, risultando positivo ad entrambi, mentre tutti gli altri valori riscontrati sono perfettamente normali. La diagnosi ipotizzata dal medico curante è di artrite reumatoide e sono in attesa di una visita reumatologica che possa andare più a fondo nel problema. Tuttavia, i miei dubbi derivano da due considerazioni: la prima riguarda il fatto che non accuso forti dolori alle articolazioni, come mi sembra che avvenga solitamente nell’artrite reumatoide; ma, in pochi mesi, ho avuto un serio problema al ginocchio (rottura del menisco), una infiammazione del tunnel carpale ed una frattura al piede conseguente ad una leggera distorsione. La seconda considerazione riguarda la circostanza che ho un fratello affetto da molti anni dalla malattia di Behcet: tale familiarità mi fa sorgere diversi timori, sebbene gli esami specifici effettuati di recente non hanno evidenziato alcuna criticità in proposito.
Può dirmi qualcosa in merito alle circostanze che Le ho esposto? Grazie.
RISPOSTA
Gent.mo Sig Mario,
ha ragione. Avere contemporanamente la positività degli anticorpi anti citrullina e del fattore reumatoide costitiisce fattore di rischio per lo sviluppo dell’artrite reumatoide ma non consente di porre la diagnosi se il paziente non ha segni e sintomi clinici dell’artrite. La visita reumatologica che fare fra poco sarà molto utile anche per poter pensare ad altre cause della sua sintomatologia. Per quanto riguarda la malattia di Behçet valgono le stesse considerazioni che lei ha fatto per l”artrite reumatoide. Qui non abbiamo la posiitività degli esami ma una storia familiare di Malattia di Behçet. I sintomi che lei riferisce non sono quelli della malattia di Behçet (aftosi orale ricorrente, ulcere genitali, lesioni cutanee, uveite, tromboflebite, epididimite, sintomi neurologici). Il reumatologo he la visiterà potrà tranquillizarla dopo aver eseguito l’esame obiettivo.
Ignazio Olivieri