DOMANDA
Buonasera, un anno fà in seguito ad un incidente stradale, ho riportato un frattura composta dell’epifisi distale del radio con irradiazione al processo stiloideo del radio, immobilizzazione dell’arto con valva per 30 giorni, alla rimozione eseguo fisioterapia, magnetoterapia e ultasuoni.Trascorsi 5 mesi dall’evento traumatico, a causa del dolore persistente, mi rivolgo ad un ortopedico specialista della mano il quale, dopo vari esami, mi prescrive una Arto rmn con mezzo di contrasto in regione radiocarpica dalla quale emerge quanto segue:Esame eseguito mediante scansioni multiplanari con sequenze pesate in T1-T2. Alterazione dell’allineamento della colonna centrale del polso per dorsalizzazione del semilunare e del capitato. Irregolarità strutturale del capitato con pseudoartrosi dell’articolazione capitato- base del III metacarpo in possibili esiti di lesione fratturativa con lieve effetto di impingement nei confronti del tunnel carpale. Si rileva contestuale prominenza profilo articolare dorsale. L’articolazione capitato-semilunare-uncinato mostra segni di sofferenza algodistrofica con alterazioni edemigene nel constesto della matrice ossea degli elementi carpali descritti da possibili esiti di incongruità articolare. Iperdistensione del recesso radiale della capsula articolare dopo somministrazione del liquido di contrasto come per lesione del legamento collaterale radiale. Preciso che l’esame è stato eseguito a distanza di un anno dal trauma e che, il dolore al polso e sulla mano in generale, è sempre presente. Cosa posso fare per risolvere il problema? Quali problemi questo tipo di lesione può generare a lungo termine? Nel ringraziarLa per la disponibilità, porgo Distinti Saluti
RISPOSTA
Il referto della RMN dimostra che la lesione scheletrica, riportata nell’incidente, forse non era del tutto composta, infatti il radiologo descrive una alterazione dei rapporti articolari tra il radio e le ossa del carpo, ed inoltre a quanto pare il trauma ha interessato anche le strutture scheletriche del polso. Dopo aver effetuato la RMN è ritornata dallo specialista che ha prescritto l’esame? Forse lui, che ha valutato clinicamente il suo polso, può dare dei consigli più precisi. In questi casi la visita medica è fondamentale per poter fare un programma riabilitativo o dare altri suggerimenti terapeutici.
Cordiali saluti
Dr A. Giubilato