DOMANDA
persistente rigonfiamento ginocchio dx, in assenza di trauma, 2 artrocentesi con evacuazione rispettivamente di 38 cc e 35 cc di liquido sinoviale colore giallo citrino infiammatorio, ipertrofia sinoviale di II grado e power doppler positivo di 1 grado, Ves e PCR nella norma, psoriasi al cuoio capelluto, dolori sparsi ma lievi, anni 32.
Terapia antinfiammatori a scalare (Arcoxia 90mg 1 cp dopo cena per 20gg, Deltacortene 5mg dopo colazione 1+ ½ cp per un mese poi 1 cp) e Methotrexate 2,5 mg, 2 cp ore 8 e 2cp ore 20 una volta alla settimana. 24 ore dopo l’immunosopressore Lederfolin 7,5 mg ½ cp.
Due domande:
Sapendo che quest’ultimo serve proprio per contrastare gli effetti collaterali del MTX perché solo mezza e non 1 cp intera?
Inoltre la dose del cortisonico a regime di 1cp al dì per due mesi non è un po’ tanto?
Infatti a controllo devo andare non prima di tre mesi.
Grazie
RISPOSTA
non è chiaro se localmente (ginocchio versato) è stato introdotto un cortisonico e con quale risultato.
Penso di sì, ma la persistenza del delta orale e la recidiva del versamento mi fa pensare che la risposta all’infiltrazione sia stata scarsa. Solo in questo caso infatti è giustificata la soluzione adottata.
La posologia del MTX orale potrebbe essere inadeguata e richiedere un più o meno rapido aggiustamento (fino a 25 mg la settimana).
Il problema dei mg settimanali di lederfolin è marginale ; l’importante è stare sotto i mg settimanali di MTX.
Alla sua età mi preoccuperei di raggiungere al più presto (a costo di introdurre i biologici o di eseguire una sinoviectomia radicale) la remissione completa del versamento onde evitare iniziali lesioni ossee.
Ulteriori valutazioni richiedono un esame diretto del caso da parte di chi scrive.
Mario Carrabba