artrosi ginocchio sinistro

    DOMANDA

    Salve, il problema non riguarda me ma mio padre. Vent’anni fa, a seguito di un incidente con gli sci ha subito la rottura del legamento crociato anteriore, poi ricostruito attraverso l’inserimento di un “bullone”. Da circa un anno il ginocchio ha cambiato forma, è sempre gonfio x la presenza di liquido (nonostante ha già fatto una cura cortisonica di un mese ed un lavaggio articolare). L’ortopedico che l’aveva operato, e che continua a seguirlo, sostiene che dovrebbe fare infiltrazioni di acido ialuronico, ma se nn smette lo sversamento di liquido non potrà iniziare questa ulteriore terapia. Tengo a precisare che a mio padre è stato detto che si tratta di un problema di artrosi (emerso da rx, dato che lui non può sottoporsi a risonanza perchè il bullone nel ginocchio nn è in titanio).Mio papà ha 58 anni e in questo momento è molto abbattuto e noi nn sappiamo cosa fare, la prego di darmi un parere! GRAZIE

    RISPOSTA

    Il caso descritto contempla vari fattori favorenti per lo svilupppo di una gonartrosi: un trauma distorsivo del ginocchio con una lesione legamentosa, un intervento di ricostruzione legamentosa, l’età che avanza. Vi sono quindi almento 3 fattori non trascurabili che possono aver favorito lo sviluppo di una gonartrosi. Una volta che il danno si è instaurato occorre però affrontarlo come un quadro artrosico e come tale occorre verificare con opportuni accertamenti strumentali l’entità del danno articolare. Dal punto di vista clinico occorre avere un quadro preciso dei sintomi e della limitazione funzionale. Le soluzioni esistono e vanno dal semplice cambiamento delle abitudini di vita, alla terapia medica, al trattamento chirurgico riparativo, alla chirurgia sostitutiva protesica. Ovviamente la scelta della strada migliore dipende da un’attenta valutazione del singolo caso.