DOMANDA
Gentilissimo dottore,
sono una ragazza di 26 anni e le scrivo per ricevere, gentilmente, un consulto da parte sua. Il 14/1/2011 ho subito il drenaggio di un ascesso perianale e la relativa fistulectomia. Dopo le successive medicazioni in ambulatorio, la ferita mostra segni notevoli di rimarginazione e di avvenuta superficializzazione del tessuto interessato dall’intervento chirurgico.Mi è stato consigliato, nella visita di controllo, di assumere ovuli vaginali da assumere per via anale, come supposte. Il principio attivo è il tocoferolo acetato. Dato che ho riscontrato dei fastisdiosi problemi nell’utilizzo,che non mi hanno permesso di utilizzarli, saprebbe consigliarmi una cura alternativa per ottenere lo stesso risultato?
Le porgo cordiali saluti e la ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA
non so proprio quale possa essere lo scopo della terapia: se è quello di accelerare la crescita del tessuto e non tollera la somministrazione sospenda e mantengasolo le normali misure igieniche per la ferita: impiegherà un pò di più per la guarigione ma senza fastidiosi effetti collaterali