DOMANDA
Gentile Prof. Schips,
sono in dialisi dal 2003 a seguito di reni policistici e calcolosi renale. Negli ultimi tempi, a seguito di TAC, mi è stato diagnosticato un ascesso renale con estensione di carattere infettivo (pus). I valori dei globuli bianchi sono superiori alla norma (12-13 ml). Parallelamente si è creato un ascesso esterno, all’altezza del rene in corrispondenza dell’ex drenaggio utilizzato più di 20 anni fa durante il decorso operatorio; l’ascesso è poi spontaneamente esploso con la fuoriuscita di pus. E’ possibile che i due fenomeni siano collegati? Eventualmente, come è possibile trattare l’ascesso interno senza compromettere la già complessa situazione complessiva? Le confesso che ho molta paura di un intervento chirurgico, data la già complessa situazione derivante dal decorso dialitico.
RISPOSTA
Gentile Signora
se le condizioni sono quelle descritte, c’è l’indicazione a fare una nefrectomia. Al contrario potrebbe avere problemi molto importanti fino ad arrivare ad uno shock settico.
Grazie