DOMANDA
Egregio Dott. Carrabba, le scrivo per chiedere un suo parere in merito a diversi disturbi di cui soffro da anni, ma che trattati singolarmente non trovano cura. Ho 33 anni e nel 2005 mi è stata diagnosticata la leucopenia (picco min. 2700: la biopsia ha evidenziato solo una ridotta “produzione” midollare che non ha portato a nessua diagnosi certa. A questa leucopenia si aggiungono altri disturbi tra i quali: astenia muscolare, dolori articolari diffusi, gonfiore a livello delle caviglie, estrema fotosensibilità oculare(sempre) ed epidermica(sopratutto in estate), rush cutanei di lieve dimensione), affaticamento anomalo, secchezza delle fauci(specie di notte) disturbi dell’umore e del sonno(stress?), valori della ferritina molto bassi(picco min. 1.5,max. 8).Questo malessere diffuso influisce molto sul mio vivere quotidiano e mi chiedevo cosa ne pensa e se può consigliarmi ulteriori accertamenti e/o medici o strutture in grado di potermi aiutare. La ringrazio anticipatamente. Tiziana
RISPOSTA
conviene che la visiti un Reumatologo per escludere possibili patologie autoimmuni.
Un aiuto in questa direzione può provenire dall’esecuzione (se non è stata effettuata nel’ultimo anno) dei test di laboratorio per queste malattie.
Ad evitare inutili accertamenti, sarà lo specialista indicato a decidere, in base alla sua storia e all’esame obbiettivo, quali autoanticorpi ricercare con un semplice prelievo di sangue ed eventualmente se inviarla ad altri specialisti per valutare possibili sintomi ghiandolari (secchezza orale ed oculare) o endocrini (tiroidite) indicativi di un possibile coinvolgimento del sistema immunitario.
Mario Carrabba