DOMANDA
salve!sono una ragazza di 22 anni,le scrivo perchè circa 7 mesi fa ho avuto il mio primo attacco di panico sul treno sovraffollato.sono rimasta in piedi,e ho iniziato ad avvertire un senso di soffocamento accompagnato dal pensiero ossessivo che se fosse successo qualcosa saremmo morti tutti,ammassati com’eravamo…quando questo pensiero si è tramutato in paura ho deciso di scendere ma le porte si sono chiuse e siamo partiti.allora il mio cuore ha iniziato a battere fortissimo,mi girava la testa,sudavo freddo e ho iniziato a piangere.ho chiamato mia sorella al cellulare per avere un pò di conforto e mi sono tranquillizzata.ad ogni fermata,non potevo scendere,ma tremavo all’idea che dovessimo ripartire,soprattutto perchè avevo paura che il treno si fermasse in galleria.e proprio quando si è fermato,ho ripreso a piangere.non ho mai sofferto d’ansia o attacchi di panico,infatti l’ho attribuito allo stress per l’esame andatto male di mattina.
RISPOSTA
E’ indubbio che gli attacchi di panico possano essere scatenati da diverse situazioni, come nel suo caso, e che i momenti di stress facilitino la loro esplosione. Va però aggiunto che il motivo del verificarsi del DAP è spesso profondo ed inconscio. Pertanto, le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta in modo da scoprire l’origine del suo disturbo al più presto. Nel frattempo, le consiglio di continuare ad affrontare la sua vita come in precedenza poiché, nei casi come il suo, molto spesso, il soggetto tende a mettere in pratica tutta una serie di comportamenti evitanti, che hanno lo scopo di non riprovare le spiacevoli sensazioni esperite durante il DAP e che a lungo andare finiscono col limitare la nostra qualità di vita, in piu’ creano un aumento della paura poiché diminuiscono vertiginosamente la fiducia in noi stessi.