attacchi di panico

    DOMANDA

    Salve,

    Nel 2007-2008, all’età di 18-19 anni, ho sofferto per circa 6 mesi di attacchi di panico con una fase acuta di circa 2 mesi. Una notte sono stata tenuta in osservazione all’ospedale in seguito a delle analisi che mi fecero: mi dissero di avere la branca destra del cuore chiusa e per quanto riguarda i risultati delle analisi del sangue non posso essere precisa, ma ricordo di 3 risposte che superavano di gran lunga quello che sarebbe dovuto essere il limite.

    Per questo mi chiedo: come è possibile che con un attacco di panico i risultati del SANGUE non siano corretti? Che significa che avevo una branca del cuore chiusa?

    In teoria, per quello che so, con degli attacchi di panico non si può morire, se non si hanno problemi al cuore (anche se tutt’ora non ne sono così certa).

    Con una branca del cuore chiusa ci sarebbe stato un rischio?

    Ringrazio anticipatamente per la cortesia e l’attenzione

    Saluti

    RISPOSTA

    gentile signora,

    putroppo le notizie che mi da sono un pò vaghe. Quali sarebbero gli esami di laboratorio che sono risultati anomali? Senza sapere di che si tratta è impossibile darle alcun suggerimento. Tenga poi presente che probabilmente quella che lei mi indica come “la branca destra chiusa” (cosa che detta così non significa niente) potrebbe riferirsi ad un banale disturbo cardiaco (visibile solo all’elettrocardiogramma), che si chiama “blocco di branca”. Se così fosse, non ha niente a che vedere con il disturbo di panico nè è assultamente fonte di pericolo.

    cordialmente

    b.carpiniello