DOMANDA
Stimatissimo Dottore
ho un fratello di sedici anni che soffre di una sindrome autistica, che purtroppo ha delle reazioni violente per se stesso (autolesionismo), alle volte improvvise (attacchi di panico), che sono davvero impossibili da fermare.
Poiché potrebbe farsi davvero del male (ad esempio e’ capitato che ha sfondato una vetrina con la testa) e noi siamo spaventati e non sappiamo come gestire questa situazione, abbiamo bisogno del suo aiuto dottore.
La mia domanda e’ questa: “esiste un farmaco che e’ stato approvato per l’autismo e che non lo danneggi?”
Le faccio questa domanda dottore anche perché lui sta seguendo una dieta priva di glutine e caseina, e da quando la fa e’ migliorato, pero’ quando mangia la carne rossa e i legumi che purtroppo non possiamo escludere dall’alimentazione, ha queste reazioni.
La ringrazio anticipatamente
RISPOSTA
I casi di disturbo autistico, come quello di suo fratello con gravi disturbi comportamentali, sono purtroppo numerosi e la scelta terapeutica non può essere che farmacologica.Vengono utilizzati diversi farmaci neurolettici: quelli più efficaci e con meno effetti collaterali sono il risperidone e l’aripiprazolo.Ovviamente deve essere il curante a prescriverli valutando l’intera situazione clinica.