Avodart

    DOMANDA

    Egregio dottore le scrivo in quanto mio padre, quasi novantenne da circa dieci anni è sotto cura per la prostata, una decina di anni fa fece la biopsia in quanto i valori del PSA erano alti, grazie a Dio risultò negativa, da allora è sempre sotto cura ,però da qualche anno a questa parte i valori sono un pò saliti, premettendo che lui va dall’urologo a controllo, due volte all’anno,a fine maggio il Psa era di 18,30, allora l’urologo gli ha tolto le compresse di prostide e gli ha dato Avodart 0,5mg, ha ripetuto il PSA dopo un mese il valore era sceso a 7,59, l’urologo disse di ripeterlo verso novembre,in prossimità della visita, ma mio padre premuroso l ha ripetuto qualche giorno fa, il valore è salito a 11,7, premetto che non ha nessun fastidio a livello fisico. Volevo chiederle ce da preoccuparsi di questi valori?Che effetto ha avodart sulla neoplasia se dovesse esserci?Inoltre abbiamo consultato un altro urologo il quale vorrebbe fargli la biopsia, mentre questo che lo segue da una vita, dice che a questa età non serve, in quanto bisogna tenere sotto controllo i valori del psa,perchè ci sono farmaci che possono tener a bada l’ eventuale neoplasia . La ringrazio

    RISPOSTA

    in effetti il Psa che è progressivamente aumentato farebbe pensare alla comparsa di un carcinoma prostatico. Se Vuole indagare maggiormente la problematica , prima di pensare ad eventuale biopsia , si può eseguire il pro-psa con l’indice di salute prostatica ed una RNM della prostata. Questi esami potrebbero orientare verso un ca prostatico, tra l’altro statisticamente molto probabile per una questione di età , ed eventualmente decidere poi il da farsi