DOMANDA
Buongiorno dottoressa, sono un ragazzo di 19 anni e circa 2 anni fa ho notato che avevo un lieve disturbo ripetitivo e pensavo che con il tempo scomparisse da solo. Da circa alcuni mesi, invece il disturbo si è fortemente accentuato rendendo difficile ogni cosa che faccio. Si manifesta tutti i giorni e in questi modi: ho difficoltà a premere i pulsanti in genere, per esempio, del televisore perché so che ripeterò tante volte con difficoltà a fermarmi, solo raramente riesco a premerlo in modo non ripetitivo. Ho difficoltà anche a camminare normalmente, perché devo ritornare indietro e andare di nuovo avanti, inoltre ho problemi anche nel sedermi e per evitare di ripetere mi siedo lentamente e a volte riesco ad evitare di ripetere. Noto che questi disturbi cambiano nel tempo, si modificano. Tra i problemi che ho quelli che più mi disturbano sono: difficoltà a chiudere gli occhi prima di dormire con conseguente ripetizione dell’apertura e chiusura, difficoltà a fare alcune operazioni, per esempio stringere una vite in modo definitivo, senza ripetere, allentare e ristringere. Quando svolgo delle operazioni ho dei pensieri negativi e questi aumentano la ripetizione delle azioni. Siccome da circa 4 anni che ho una glomerulonefrite da iga e ho assunto 3 boli protocollo Pozzi, deltacortene ed enapren vorrei sapere se possono avermi provocato questi disturbi, inoltre vorrei sapere cosa sono questi disturbi che ho, l’alimentazione da seguire e se una RMN ENCEFALO può servire. Grazie
RISPOSTA
in realtà lei descrive i sintomi di una sindrome ossessivo-compulsiva e le consiglio di non aspettare oltre per la consultazione con uno specialista psichiatra per una diagnosi e una cura, perchè, come sta constatando in prima persona, il disturbo lasciato a se stesso invade progressivamente la vita delle persone, restringendone la libertà d’azione e deteriorando la qualità della vita