bambina 2 mesi: ricovero e pistrinosi

    DOMANDA

    Buongiorno,

    penso che a breve la contattero’ a Monza. nel frattempo le racconto di mia figlia: dopo una febbre a 39; portata in ospedale perche’ vomitava l’antibiotico.RICOVERATA.

    Dagli esami del sangue risulutava solo un valore di pcr elevato e la febbre intorno ai 39 che scendeva con la tachipirina per poi risalire.

    Feci/urine e tamponi gola e orecchie negativi.

    La bambina a parte la febbre stava bene e succhiava il seno e non perdeva peso. Le hanno fatto due tipi di antibiotico (uno intramuscolo e uno per via endovenosa x 10gg )per Gramm + e -. Emocultura negativo. Lastra torace nella norma e ecografia addome nella norma.

    Dopo 7 giorni di febbre hanno sospettato una rara sindrome cardiaca (poi smentita da ecocardiogramma nella norma e nessun sintomo evidente della sindrome). Hanno fatto pero’ dose ev di immunoglobuline 2mg/Kg in 12 ore con nostro consenso. Il giorno dopo la febbre e’ scompara e la PCR si e’ azzerata.

    La diagnosi finale dopo 14gg di ospedale e esami vari e’ stata di “infezione batterica non localizzata”.

    Ora a distanza di una settimana ha una piastrinosi (secondo i medici come reazione): un mlione e trecento mila; scese poi a 900.000 dopo 4gg.

    Ora prende 25 mg di aspirina fino al prossimo emocromo di controllo tra una settimana.

    Siamo rimasti turbati da questa vicenda e siamo preoccupati in generale per la salute della piccola che ora sta bene.

    Volevo un suo pare sperando di riuscire a parlare con lei nei prossimi giorni. grazie saluti

    papa’

    RISPOSTA

    Caro signore, vi tranquillizzo subito e poi se volete chiamatemi a Monza. 1. l’infezione che probabilmente hanno sospettato e’ la sindrome di Kawasaki smentita poi dall’esito negativo cardiologico 2. la PCR elevata con febbre ha posto in maniera corretta diagnosi di infezione batterica anche se non è stata identificata la sede (essendo il primo episodio non è determinante, lo diventa invece se a breve avesse un secondo episodio analogo) 3. la piastrinosi è un fenomeno per nulla preoccupante a questa età. Si parla di piastrinosi a questa età se un piccolo mantiene le piastrine sopra il 1.000.000- 1.500.000/mmc per diversi mesi. Non necessita per me neppure dell’aspirina data come disaggregante piastrinico….pertanto siate sereni e per ora non fate nulla di piu’. Un caro saluto dr.Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
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