bambino nervoso 2

    DOMANDA

    gli ho chiuso il pc, da sempre ha problemi con il cibo mangia poco e dietro minacce,,, frequenta la scuola privata dove fa mensa lo sto minacciando dicendogli che gli cambio scuola ecc, cosa che lui non vuole sono sotto pressione e lui che mi riduce cosi come e cosa devo fare per aiutare il mio bambino ,l’anno scorso in seguito all’aggrav. Della malattia di mio padre che io portavo in osp,per le chem. Lui ha attrav,un periodo che non voleva piu’ andare a scuola cosi abbiamo consultato un psic,infantile e dopo qualche mese di incontri ha liberato i bambino dalle sue paure diceva che non voleva andare a scuola perche’ temeva per la mia salute , il medico ci ha consigliato di non cedere alle sue richieste cosi di forza lo portavamo a scuola dove piangeva per circa meta’ giornata la cosa e’ durata 2 mesi, la prego mi aiuti ho apura di rricadere in quel periodo, sono gia a pezzi per la perdita del mio papa’ che non riesco a superare, sono preoccupata per il lavoro di mio marito , sono in crisi ho paura che io e mio figlio ci ammaliamo di nervi, la cosa mi terrorizza mio marito non risce piu’ a contenermi se i bambini hanno un graffio io gia’ con la mente sono in osped, questo e’ motivo di litigio con mio marito,rispetto a prima un poco mi sono fortificata, vorrei da Lei un consiglio su come comportarmi con mio figlio mi sento in colpa per quello che gli ho detto come posso rimediare? LA prego mi aiuti la pediat. gli ha prescritto PARVISEDIL SCIROPPO COSA NE PENSA?

    RISPOSTA

    Gent.ma Signora,
    mi sembra che Lei stessa si renda conto del problema: le sue difficoltà di vita ed i dolori le comportano molta sofferenza ed ansia , questa situazione sicuramente è percepita dai suoi bambini ed in particolare dal maschio, che magari le è anche maggiormente legato, sicuramente soffre nel vedere la mamma soffrire ed attraverso i suoi sintomi di ribellione e opposizione, manifesta il suo disagio. Credo che il primo passo da fare sia trovare un aiuto per lei e suo marito. Si rivolga ad un neuropsichiatra infantile e chieda di fare alcuni colloqui con lei ed eventualmente suo marito: sicuarmente con l’aiuto dello specialista competente potrete riflettere sulle situazioni più conflittuali che si creano con il vostro bambino ed incominciare a vedere come cambiare comportamento o strategie educative per aiutarlo ad essere meno oppositivo e più sereno. Certamente come famiglia dovete aprirvi ad un cambiamento nel vostro stile educativo. I limiti della rubrica e della conoscenza del caso non mi permettono di esprimere un parere sul farmaco presecritto. Le formulo sinceri auguri perchè possa superare un periodo così difficile.
    Cordiali saluti