basso calcio nel sangue

    DOMANDA

    Gent.mo prof, nel 91 ho subito una paratiroidectomia e negli ultimi 3 anni ho il valore di calcio che da 8,1 è arrivato a 6,8.
    FT3 è 4,58
    FT4 18,91
    TSH 0,09
    Nel corso di questi anni ho assunto calcio (Dolomite 500) e Olio di fegato di merluzzo , entrambi Life Plan, in modo non continuativo.
    Non accuso alcuno dei sintomi tipici della ipocalcemia.
    Le chiedo cortesemente se la mia ipocalcemia è riconducibile alla paratiroidectomia e cosa consiglia di fare.
    La ringrazio aniticipatamente e cordialmente la saluto
    Enrico

    RISPOSTA

    Direi proprio che l’ipocalcemia è conseguenza dell’intervento di paratiroidectomia. Non ha crisi tetaniche perché l’organismo si è in qualche modo adattato alla calcemia bassa ma avrà sicuramente nel futuro le complicanze secondarie alla carenza di paratormone. La cura “naturale” di questa patologia è il paratormone sintetico (o un suo analogo) disponibile in commercio ma non ancora registrato per l’uso in questa patologia. Il modo attualmente più efficace e con meno rischi consiste nel riportare i valori di calcemia nei limiti della norma evitando che la calciuria si alzi al disopra della norma. Questo si ottiene assumendo giornalmente calcio per via orale (500-1000 mg) e una quantità adeguata di vitamina C. I controlli da effettuare consistono in calcemia, fosforemia, calciuria, 25 OH-vitamina D e (una tantum) PTH