DOMANDA
Carissima dottoressa Bordoni, mi chiamo Giuliana e ho 40 anni,voglio chiederle un parere:da anni soffro di dissenteria e ogni tanto durante i cambi di stagione becco le infezioni intestinali. Da Ottobre su consiglio del medico curante mangio circa 1 kg di carote ogni due giorni,crude e con la buccia. Grazie a questo consiglio ho risolto il problema,ma vorrei sapere da lei se si tratta di una quantità esagerata, le proprietà e i benefici,e se è vero che sono un ottimo abbronzante. Le confesso che le odoro, e ora non ne posso fare a meno. Ringraziandola in anticipo per la risposta,cordiali saluti.
RISPOSTA
Gent. Signora, mi complimento con il Suo medico che ha risolto un problema con la sola alimentazione, senza ricorrere a farmaci.
Continui ad assumere le carote, che tra l’altro sono una fonte di vitame e minerali, in particolare di vitamina A. L’unico problema può essere che, proprio per via dell’alta introduzione di questa vitamina (sotto forma di caroteni nelle carote), lei veda la sua cute assumere un colore lievemente “abbronzato” (si distingue dall’abbronzatura vera e propria perchè si colorano lievemente anche i palmi delle mani). Questo fenomeno, detto carotenodermia, non è nella di pericoloso, ma è legato dall’accumulo dei caroteni a livello della pelle, che sarà particolarmente protetta dalle radiazioni solari (però la crema protettiva va usata comunque)
Cordialmente