benzodiazepine

    DOMANDA

    Gentile Dott. Oldani,dopo molte settimane di insonnia il mio medico di famiglia ha ritenuto opportuno prescrivermi lorazepam xqualche giorno (da 3-4 o sino regolarizzazione del sonno)Sebbene la dosi è bassa (1mg) devo dire che mi causa la moderata sonnolenza che mi aspettavo anche se nn riesco ancora a stabilire una “routine” in quanto agli orari di andare a letto. Ho letto attentamente il foglio ilustrativo e sono preoccupata per gli effetti indesiderati anche se non presento finora nessuno. La regola d’oro resta non mischiare con alcool. Io bevevo parecchie volte in settimana ma da quando ho cominciato il trattamento neanche un goccio. Per precauzione, a distanza di quanto tempo dopo finito il trattamento potrei bere dell’alcool senza che rappresenti un pericolo? Premettendo certamente che in genere il bere deve essere moderato, cosa in cui nn ci riesco molto. In +vorrei informarmi appieno sull’igiene del sonno, dove potrei ricevere attenzione al riguardo? Grazie della sua attenzione

    RISPOSTA

    Effettivamente il binomio ipnotici alcool è pericoloso, soprattutto se le dosi non sono basse e soprattutto nelle donne. Un rischio concreto del lorazepam è la dipendenza. Vista la sua giovane età sarebbe opportuno cercare una terapia diversa dalle benzodiazepine (quale è il lorazepam). Se la situazione non dovesse risolversi entro qualche mese le consiglio di prenotare una visita presso un Centro del Sonno. Delle informazioni generali sull’igiene del sonno le trova facilmente in rete, mentre per una eventuale terapia cognitivo comportamentale dell’insonnia, che include anche regole di igiene del sonno la rimando ad una eventuale visita. Cordiali saluti. dr. A. Oldani