BIOPSIA PROSTATICA 2

    DOMANDA

    Grazie della sollecita risposta, mi riferisco alla mail(BIOPSIA PROSTATICA) inviata ieri dove mi ero dimenticato di scrivere PSA e risultato esplorazione rettale, che comunico qui di seguito:PSA(ANTIGENE PROSTATICO SPECIFICO) LIBERO E COMPLESSATO – 2,60 ng/ml. Diagnosi: La prostata esaminata con sonda endorettale biplana 7,5 Mhz, si presenta di forma triangolare, simmetrica con vol. di 38.7 ml. Gli echi capsulari non sono interrotti ed il piano di clivaggio con il retto e le vescicole seminali appare conservato. In corrispondenza della prostata centrale si osserva formazione a carattere adenomatoso, ben clivata, con volume di 18.7 ml. Nel suo contesto si rilevano puntiformi aree fibrose multiple, periadenoma e periuretali e sparse aree anecogene come per microcisti. La regione periferica della ghiandola mostra ecostruttura disomogenea che mostra un’area ad ecostruttura ipoecogena di cm. 0.78 di non univoca interpretazione, si consiglia agobiopsia. Avevo già iniziato la terapia da 20gg.

    RISPOSTA

    Egregio signore,

    purtroppo il PSA non rappresenta un marcatore ideale di diagnosi. D’altra parte, è “l’unico” sul quale si può attualmente fare affidamento! L’ecografia, da quello che si deduce dalla risposta che lei mi manda, è sospetta: credo, pertanto, che non vi siano possibilità di risolvere la questione se non facendo una biopsia. Non posso, comunque, non sottolineare che anche la ecografia transrettale è esame assolutamente aspecifico e non dirimente.

    Cordiali saluti, Filiberto Zattoni