DOMANDA
Gent.mo Professore,
spero Lei possa guidarmi nel risolvere un problema che mio fratello (28 anni) accusa da ben 7 lunghi mesi a causa di una distorsione. Le sintetizzo i passaggi:1.RM GINOCCHIO DX:regolari i legamenti ed il tendine rotuleo, lieve condrosi del profilo rotuleo post.in paramediana interna. 2.PRIMA ARTROSCOPIA:Plastica LCA (VAPR)e condroplastica (condropatia di III°rotulea) 3.TRATTAMENTO MEDICO E FISIOTERAPIA (ma i dolori e il blocco persiste. 4.RM RACHIDE LOMBARE, EMG (che non evidenziano nulla). 5.RM GINOCCHIO:alterazione del segnale a liv.del profilo post.rotuleo al III°medio inf.sede del pregresso intervento per condromalacia rotulea?. 6.SECONDA ARTROSCOPIA DIAGNOSTICA che evidenzia, a parer del medico, usura della cartilagine e parte della rotula. Il medico, che in artroscopia non è interventuto in alcun modo ma ha solo “aperto, guardato e chiuso”, ritiene non ci siano soluzioni chirurgiche ma solo fisioterapia intensiva e infiltrazioni. Ma se la fisioterapia è stata già effettuata (e sospesa dallo stesso medico perchè non efficace) come potrebbe risolvere il problema oggi? Possono le sole infiltrazioni fare la differenza? Cosa mi consiglia di fare Professore? Mio fratello è con le stampelle da marzo e il rischio che non voglio correre è che resti zoppicante a vita. Confido nella sua esperienza e sensibilità e la ringrazio anticipatamente per le risposte che vorrà fornirmi. Mariangela
RISPOSTA
esistono situazioni complesse per le quali non è possibile dare un parere senza una visita e una valutazione diretta degli accertamenti
