Brachiterapia o prostatectomia radicale

    DOMANDA

    Egregio Prof. Bianchi Mi chiamo Biagio ho 60 anni mi è stato riscontrato a fine maggio scorso tramite biopsia un adenocarcinoma alla prostata all’80% sui prelievi effettuati.Premetto che ho effettuato sia tac addome superiore e addome inferiore, e scintigrafia ossea risultato: tutto negativo.Ora sono in attesa di effettuare la prostatectomia radicale tramite robot Da Vinci presso l’Ospedale Misericordia di Grosseto(dove Vivo). In questi giorni in attesa dell intervento ho sentito parlare di BRACHITERAPIA con trattamento HIFU che hanno risolto in breve tempo senza intervento il problema alla Prostata. Vorrei sapere se nella mia situazione quale tipo d’intervento mi consiglierebbe?
    Visto che il mio urologo mi ha parlato solo di prostatectomia? La ringrazio anticipatamente. Resto in attesa di una sua risposta. Distinti saluti Biagio

    RISPOSTA

    Non considererei il trattamento HIFU alternativo alla prostatectomia radicale in quanto indicato in soggetti non candidabili alla prostatectomia radicale. La brachiterapia è eseguibile soltanto in prostate di piccole dimensioni. Concordo con l’indicazione del Collega che le ha proposto l’intervento, per la sua fascia d’età la prostatectomia radicale laparoscopica robot assistita è la migliore soluzione. Un cordiale saluto