DOMANDA
Gentile Dr. Zanasi,
le scrivo per chiederLe un consulto sulla situazione di salute di mia mamma, relativa ad una bronchite, che sembrava acuta, invece, secondo me sta trasformandosi in cronica, visto il periodo di tempo trascorso da quando si è manifestata, ovvero quasi un mese, giorno più, giorno meno!
il medico di famiglia, visitandola, ha diagnosticato bronchite acuta, prescrivendo una cura di 10gg a base di fluimucil 600, una al dì, unitamente a punture di sobrepin + penicillina(di cui non ricordo il nome!).
segnalo che mamma ha 68 anni, è parecchio debilitata, perchè reduce da intervento di bypass, ben riuscito, a luglio, artrite reumatoide e relaxatio diaframmatica(dovuta all’intervento, perchè sono state recise le arterie mammarie). Nonostante questa cura, persiste tosse, catarro e raffreddore.
Quale altro rimedio esiste affichè mamma possa guarire il più presto possibile? Grazie per il tempo che vorrà dedicarmi.
Cordialità
RISPOSTA
gentile sig.na Cloe,
per poter inquadrare correttamente la situazione di sua madre è necessario disporre di un minimo di indagini che consentano
di valutare l’entità della problematica respiratoria: almeno un rx del torace, un esame spirometrico e se possibile un colturale con antibiogramma dell’espettorato. Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista pneumologo che potrà seguirla nel percorso diagnostico e suggerirle il trattamento più indicato.