broncoectasie

    DOMANDA

    Gent.mo professore questo inverno passato in seguito a due bronchite il mio medico mi ha consigliato di fare una tac al torace in HD, dalla quale è uscito questo referto:fibrosclerosi apicale destra con strie dense,nodulie broncoectasia dei rami bronchiali del lobo superiore destro. Fibrosclerosi apicale sinistra di minore astensione rispetto il collaterale, presenza di strie dense e broncoectasie. Non alterazioni significative nei restanti ambiti polmonari. Micronoduli densi nel lobo medio. Non linfoadenomegalie.A questo punto ho fatto una visita pneumologica dove il pneumologo dopo avermi visitato e vedendo la tac mi ha detto che la tac mostrava vistosi esiti cicatrizali post-tbc (episodi giovanili) con broncoectasie da trazione. L’esame clinico al momento era nella norma fatta eccezione per pectus escavatum tipo II. Io ho 67 anni.Mi ha prescritto i seguenti esami: esame batteriologico dell’espettorato con antibiogramma, ricerca b.Koch escreato su tre campioni, emocromo ves,prc,sgot-sgtp, bilirubina,amilasi,na,k,cl,glicemia,azotemia,creatinina,e quantiferon TB gold. Ho ritirato gli esami ed erano negativi e glia altri esami nella norma.Come terapia prendo ombrez e aliflus 500 la mattina e aliflus la sera.Mi sono vaccinato per l’influenza e la polmonite. Il pneumologo mi ha detto che posso fare una vita regolare con piccoli accorgimenti di freddo, umidita’. Io sono in ansia per queste broncoectasie. Che consigli per questa patologia.Terapia e stile di vita grazie.

    RISPOSTA

    Gentile signore,
    il referto TAC che mi ha descritto e che penso il collega pneumologo abbia confermato, non deve allarmarla. La dilatazione di bronchi e bronchioli, nel suo caso dette “da trazione”, sono espressione, appunto, di esiti lontani di una forma tubercolare degli apici polmonari, passata inosservata o comunque guarita. Giustamente, per maggior sicurezza, le sono stati prescritti esami che hanno escluso una riattivazione della pregressa tubercolosi. La cura con ombrez e aliflus le viene data perché, evidentemente, soffre di asma. Per la prevenzione delle infezioni delle bronchiectasie, correttamente ha eseguito la vaccinazione antiinfluenzale (che deve essere annuale) e quella contro lo pneumococco (che invece è valida per tutta la vita).
    Cordiali saluti.
    Dr. Paolo Bulgheroni